Thursday, October 06, 2022   ::  
      

"IN NOME DEL POPOLO MERIDIONALE"         

  

 

 

Manifesto EFA per le Elezioni europee 2019

 

 

 http://www.e-f-a.org/home/

 

L'Altro Sud-UDS è membro  del Partito europeo dell'EFA (European Free Alliance) e dell'APL(Alleanza dei Popoli liberi). Aderisce al gruppo dei partiti autonomisti nazionali per un "Patto di Autogoverno". Collabora con l'Istituto Internazionale per il Regionalismo e il Federalismo presso Monaco di Baviera 

Video

L’Altro Sud is a cultural-political movement which is inspired  by European Regionalism. The South of Italy (Two Sicilies) is an ancient and authoritative nation with about eight centuries of common history. The purpose of this organization is to contribute, with other European territories, at the construction of a Europe of the Peoples and of the Cultures. Defend the interests of the Southern Italian Regions in a Europe of the solidarity and identity.

 

 

Per ricevere informazioni sulle nostre iniziative e per lasciare commenti sul Forum , Vi chiediamo di iscriverVi al sito e lasciare il Vostro indirizzo e mail, cliccando qui.  Scrivete, com'è diventato di abitudine,  direttamente le Vostre valutazioni e idee nei commenti agli articoli del Blog. Per qualunque informazione o contatto scrivi al seguente indirizzo: laltrosud@laltrosud  

 

Seguici su facebook

 

CALABRIA NEL CUORE

ABRUZZO NEL CUORE

CAMPANIA NEL CUORE

SICILIA NEL CUORE

LA PUGLIA NEL CUORE 

LUCANIA NEL CUORE 

SARDEGNA NEL CUORE  

  

 

   
 Print   
 La bustina suddista    
   
 Print   
 BELSUD news    

L'Altro Sud riporta Le Due Sicilie in Europa (vedi il filmato)

I"l nostro è un Paese in pezzi. Ripeterlo fa paura, ma non è detto che sia un male" . Un libro infuocato, che irrompe con forza nel dibattito politico e tratteggia scrupolosamente gli scenari di un futuro che non è mai stato così prossimo.

 

 

 

   
 Print   
 Siti di riferimento collegati    

 APL (Alleanza Libera dei Popoli)

  EFA  (European Free Alliance)

Esquerra  (Esquerra Republicana de Catalunya:partito nazionalista progressista Catalano)

BNG (Bloque Nacionalista Galego:partito nazionalista progressista Galiziano)

BLOC (El BLOC Nacionalista Valencià:partito nazionalista progressista Valenziano)

SNP (Scottish National Party: partito nazionalista progressista Scozzese) 

di Lerro Giorgio

 

 

"STEFANO" Prodotti di alta qualità

   

 _______________________________

VIDEO 

Fermiamo lo scempio in Basilicata dove si potrebbe destinare fino al 70% del territorio regionale allo sfruttamento petrolifero. Serve una mobilitazione permanente delle popolazioni meridionali contro questa violenza dello stato italiano che continua a considerare il Mezzogiorno solo una colonia da spremere e che ha consegnato i nostri territori alle compagnie petrolifere

 ORA E' TEMPO DI REAGIRE!

   
 Print   
 Video    

Video "Un Altro Sud c'è". Rassegna di immagini del Sud stereotipato della criminalità e del degrado contrapposto al Sud positivo, della gente perbene, degli eroi, della cultura, dell'arte, della Storia di un popolo che è stato Nazione per otto secoli.

   
 Print   
 LIBERA    

L'ALTRO SUD aderisce a

   
 Print   
 Traditional Minorities    

 

 

Mission

"United in diversity", states the European Union. The European Parliament needs to guarantee that we live up to that statement and defend our diversity, a diversity which is best measured by the well being of Europe’s national and linguistic minorities.

Role of the Intergroup
The Intergroup serves as an open forum for exchanging ideas and views on the situation and future of traditional minorities, national communities and languages. In order to promote awareness and understanding of minority issues in Europe, the Intergroup serves as a meeting point for political groups, European institutions, non-governmental organisations and minority representatives. 
   
 Print   
      

 

Nicola Perrini, ingegnere, docente di elettronica con numerose esperienze professionali - in particolare nel campo delle Energie Rinnovabili e dell'impiantistica industriale - è attualmente Coordinatore Nazionale de L'Altro Sud-UDS. Meridionalista doc, è autore stimatissimo di numerosi contributi sulla Questione Meridionale e sulle nuove opportunità di sviluppo del Mezzogiorno. 

coordinamento.nazionale@laltrosud.it 

   
 Print   
 VIVI IL SUD    

ORA PENSIAMO A NOI. Diamo forza alle nostre realtà produttive.

Dei prodotti che i cittadini meridionali acquistano, solo il 6% è made in Sud. Un consumo più consapevole potrebbe ribaltare il destino della nostra terra.

Ti invitiamo a comprare, dove è possibile, prodotti del nostro Sud o fare una vacanza nelle nostre bellissime regioni. Inviaci il tuo nome, costruiremo insieme, con orgoglio, un grande esercito di cittadini che, amando la propria comunità, scende in campo concretamente per difendere l'occupazione e la ricchezza di tutto il Mezzogiorno. 

Inviaci la tua adesione a:

laltrosud@laltrosud.it

   
 Print   
 VIDEO    

Intervista ad Antonio Gentile (presidente L'ALTRO SUD)

   
 Print   
      

 

l'Altro Sud - Uds è anche su

Per accedere alle pagine di Facebook bisogna essere registrati. Chi è interessato, può farlo cliccando qui.

Gruppi su facebook promossi da l'Altro Sud-Uds:

L'ALTRO SUD!

Salviamo lo stabilimento FIAT di Pomigliano d'Arco

Forza Napoli...in tutti i sensi!

Caserta non è solo camorra e "monnezza"

 Ci bastava Caligola a fare senatori i cavalli!

   
 Print   
 UsersOnline    
Membership Membership:
Latest New User Latest: NewtonBruns
New Today New Today: 59
New Yesterday New Yesterday: 53
User Count Overall: 19684

People Online People Online:
Visitors Visitors: 37
Members Members: 3
Total Total: 40

Online Now Online Now:
01: RigobertoMar
02: TUPMargareta
03: NewtonBruns
   
 Print   
 visitatore n°    
contadores de visitascontatori web
   
 Print   
 New_Blog    
You must be logged in and have permission to create or edit a blog.
   
 Print   
 Blog_List    
   
 Print   
 I CITTADINI DEVONO TORNARE AD ESERCITARE LA PROPRIA SOVRANITA'    
Location: BlogsL'ALTRO SUD    
Posted by: 242658@aruba.it 05/01/2009 11.19

 

Alcuni giorni fa su Il Mattino Biagio de Giovanni, esponente della sinistra storica napoletana, faceva autocritica e denunciava finalmente l’insopportabile distacco che regna ormai fra la società napoletana e i suoi ottusi amministratori. Una distanza incolmabile e insopportabile evidentemente persino per gli intellettuali di quella sinistra napoletana che da tempo defilatisi dalle manifestazioni finto popolari dell’era bassoliniana, hanno sentito il bisogno di ridiscendere dall’Aventino per denunciare la irreversibilità della fine di un’epoca.
 
Giusto, trovo, dire basta ad esperienze come quella napoletana, dove il Sindaco –e non la Sindaca come lei stessa si definisce per falso e becero modernismo- pur non toccata dalle inchieste giudiziarie è colpevole del reato politicamente più grave! Quello di aver dimostrato sul campo totale incapacità gestionale, non solo dal punto di vista dell’organizzazione della macchina amministrativa; ma anche dal punto di vista della capacità di selezionare la classe dirigente e vigilare sulla lealtà e onestà dei suoi più stretti collaboratori.
 
Chi ha allegramente collaborato per sette anni con assessori travolti dalle inchieste giudiziarie quale garanzia può dare, oggi, dal punto di vista della capacità della scelta degli uomini capaci di portare Napoli fuori dal baratro? Nessuna ! Deve solo ritirarsi !
 
Andare a nuove elezioni amministrative è quanto chiediamo anche noi de l’Altro Sud – Unione democratica del Sud, ma con un distinguo non secondario rispetto a de Giovanni.
Se è vero che il sistema politico attuale retto dal binomio PD – PdL tende ad esautorare i cittadini dalla possibilità di scegliere i propri amministratori attraverso l’eliminazione definitiva delle preferenze ad appiattire la politica alle decisioni di pochissimi, è necessario cambiare la politica, cambiando chi amministra le nostre città, provincie e regioni.
E’ necessario che i cittadini smettano di delegare a occhi chiusi le proprie prerogative di sovranità e tornino direttamente a sporcarsi le mani con la politica.
 
Tornare a votare i soli candidati dei due blocchi, del PD e PdL a contendersi il potere non servirebbe a nulla. Come potrebbe ad esempio il PD di Iannuzzi, uomo piazzato alla segreteria regionale dal binomio Bassolino-De Mita, essere capace di esprimere uomini diversi per impostazione e amministrativamente più capaci di quelli attualmente inquisiti a tutti i livelli: regionale, provinciale e comunale ?
Per non parlare dell’opposizione, oggi identificabile nel PdL, che dopo Rastrelli non è stata capace di esprimere nessun leader degno di questo nome, brillando cronicamente per la sua assenza. Nessuna voce di dissenso, ma nemmeno un colpo di tosse, si è mai sollevata dalle opposizioni nelle aule consiliari della Campania contro malefatte od omissioni della maggioranza “bulgara” che ci ha governato. Quando è accaduto si è sempre trattato di un regolamento di conti interno alla sinistra, o perlomeno negli ultimi mesi di una crisi di crescita del nuovo soggetto politico PD.
A cosa servirebbero nuove elezioni senza nuovi soggetti politici autonomi, e soprattutto uomini, indipendenti dagli apparati di potere attuali? Ci chiediamo, come semplici cittadini.
Chi è stato chiamato ad amministrare le nostre città, provincie e regioni, in questi decenni avrebbero dovuto essere gli uomini migliori dei due schieramenti. E se non è stato così, gli altri che erano rimasti esclusi non hanno sentito il dovere morale di difendere gli interessi dei cittadini, evidenziando all’opinione pubblica che i rappresentanti della propria parte politica -inseriti in Giunte e Consigli- se non erano dei poco di buono, comunque non erano capaci di evitare che altri commettessero illeciti, con grave danno per l’erario e della nostra economia.
Ed in futuro, ammesso che i “buoni” -prima esclusi ma silenti- vengano finalmente a ricoprire incarichi di rilievo, siamo sicuri che siano ora capaci di comportarsi come non hanno avuto coraggio di fare prima ?
Non vi siete accorti che sia a destra che a sinistra è tutto un fiorire di associazioni e fondazioni per aggregare correnti e simpatizzanti, cosi da mostrare i “muscoli” e vedere chi conta di più nei due schieramenti. Gli iscritti ai due blocchi ed ai partiti che li compongono sono trattati come pacchi di voti potenziali, sbattuti sui tavoli della spartizione delle poltrone di Giunte e società partecipate.
 
Non c’è alternativa! Non c’è cambiamento all’interno dei cosiddetti poli. I cittadini devono fare da soli! Devono tornare ad organizzarsi per fare politica al di fuori dei due schieramenti.
l’Altro Sud –Unione democratica del Sud è pronta a cogliere la sfida del rinnovamento; a promuovere la rivoluzione delle coscienze per realizzare concretamente la moralizzazione della politica; ad accogliere coloro che vogliono mettersi in gioco per le proprie idee, mettendo a disposizione il proprio impegno e le proprie capacità per il bene comune; ad ascoltare i problemi della gente ed a trovare insieme le soluzioni.
Insomma a fare delle vostre idee, le nostre idee, dei vostri progetti insieme ai nostri il programma per il rilancio del Sud!
 
Napoli, 30 dicembre 2008                       Emiddio de Franciscis di Casanova
 
Permalink |  Trackback

Comments (2)   Add Comment
Re: I CITTADINI DEVONO TORNARE AD ESERCITARE LA PROPRIA SOVRANITA'    By Andrea Balìa on 31/12/2008 17.33
Condivido appieno l'analisi di Emiddio De Franciscis, ma aggiungerei qualcosa : la gente comune deve reagire e partecipare al proprio destino ed a quello dei suoi figli conoscendo e valutando non solo quello che i politici hanno fatto dal dopoguerra ad oggi. Deve anche conoscere la propria storia, da dove viene e cos'era questo popolo e questa terra; così da superare quel disfattismo che le fa ritenere d'essere un popolo perdente quasi per maledizione divina e che nulla potrà mai cambiare perchè il Sud è così : marcio, impotente, corrotto, da sempre e quindi che non ci sia nulla da fare.<br>Andrea Balìa

Re: I CITTADINI DEVONO TORNARE AD ESERCITARE LA PROPRIA SOVRANITA'    By Marianna on 02/01/2009 13.03
Quoto quanto detto sia dall'autore dell'articolo che da Andrea Balìa, dobbiamo reagire e cambiare le cose, prima che il corso delle cose cambi noi.


Your name:
Title:
Comment:
Add Comment   Cancel 
   
  
 Blog_Archive    
Archive
<October 2022>
SunMonTueWedThuFriSat
2526272829301
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345
Monthly
September, 2021
December, 2020
November, 2020
September, 2020
April, 2020
March, 2020
February, 2020
January, 2020
May, 2019
March, 2019
January, 2019
November, 2018
October, 2018
June, 2018
May, 2018
April, 2018
February, 2018
November, 2017
October, 2017
August, 2017
May, 2017
March, 2017
February, 2017
December, 2016
September, 2016
July, 2016
January, 2016
December, 2015
November, 2015
October, 2015
September, 2015
August, 2015
June, 2015
May, 2015
April, 2015
March, 2015
February, 2015
January, 2015
December, 2014
November, 2014
October, 2014
September, 2014
August, 2014
July, 2014
June, 2014
May, 2014
April, 2014
March, 2014
February, 2014
January, 2014
December, 2013
November, 2013
October, 2013
September, 2013
July, 2013
June, 2013
May, 2013
April, 2013
March, 2013
February, 2013
January, 2013
December, 2012
November, 2012
October, 2012
September, 2012
August, 2012
July, 2012
June, 2012
May, 2012
April, 2012
March, 2012
February, 2012
January, 2012
December, 2011
November, 2011
October, 2011
September, 2011
August, 2011
July, 2011
June, 2011
May, 2011
April, 2011
March, 2011
February, 2011
January, 2011
December, 2010
November, 2010
October, 2010
September, 2010
July, 2010
June, 2010
May, 2010
April, 2010
March, 2010
February, 2010
December, 2009
October, 2009
September, 2009
August, 2009
July, 2009
June, 2009
May, 2009
April, 2009
March, 2009
February, 2009
January, 2009
December, 2008
October, 2008
   
 Print   
      

 

Ti riconosci solo nel Sud del sottosviluppo, della criminalità organizzata, del degrado socio-ambientale e degli atteggiamenti incivili?

NOI NO!
 
Noi c'identifichiamo nel Sud della gente onesta, operosa, intelligente, che è la maggioranza della popolazione meridionale.
 
Noi crediamo nel Sud della legalità, della cultura, della sana ed efficiente imprenditorialità, della ricerca avanzata, delle professioni e del grande ed eccezionale patrimonio artistico.
 
Noi sappiamo che il Sud è stato tra i principali protagonisti della storia e della civiltà mediterranea ed europea.
 
 
PER DARE VOCE A QUEST'ALTRO SUD SCENDIAMO IN CAMPO!
   
 Print   
      

Morti per la LEGALITA'. Morti per la LIBERTA'. Morti per UN ALTRO SUD.

 

 

   
 Print   
Home :: Il Manifesto e le Nostre Idee :: Origini della Secessione Italiana :: Manifesto EFA per le elezioni europee 2019 :: L'identità meridionale :: I nostri impegni per il Sud :: La bustina suddista :: Comunicati stampa :: Video :: l'Altro Sud e l'Ambiente :: Hanno detto di Napoli :: Eventi ed Appuntamenti :: Forum :: Archivio Documenti :: Organizzazione e Contatti :: Tesseramento e Statuto :: Sostienici :: Elezioni Regionali 2010 - Comunali 2011 :: Elezioni Amministrative 2009
Copyright (c) 2007    ::   Terms Of Use